Reingegnerizzazione dei processi operativi in ottica di “risk management”. Alla Sapienza il case study Isolkappa

I cambiamenti inaspettati dettati dalla pandemia, un mercato imprevedibile caratterizzato da accelerazioni di breve periodo della domanda e dei costi, investimenti in impianti e tecnologia sul fronte 4.0, hanno spinto Isolkappa verso una reingegnerizzazione dei processi, basata sull’adozione di un modello di valutazione dei rischi (risk based approach) che consente di assumere decisioni strategiche analizzando una notevole quantità di dati, data driven model.

Duplice l’obiettivo: creare e preservare valore all’interno dell’organizzazione assumendo la minore quantità possibile di rischi nelle fasi esecutive dei processi.

Se ne è discusso all’Università “La Sapienza” di Roma – nel corso di Planning and Strategic Management promosso dalla Scuola Superiore di Studi Avanzati – con Giuseppe Rinaldi, CEO Isolkappa, che ha presentato il modello Isolkappa, che negli ultimi 24 mesi ha adottato appieno la filosofia del risk based thinking.

L’intervento si inserisce nel più generale dibattito sulla reingegnerizzazione dei processi operativi in ottica di “risk management”.  Nello specifico, mappatura dei rischi, identificando quelli principali, nonché le azioni prioritarie da intraprendere per mettere in sicurezza il perimetro dell’azienda.

Ad aprire i lavori il prof. Mario Calabrese, docente di Misurazione della Performance e titolare del corso di Alta Formazione, presso la Facoltà di Economia (oltre che di Innovation Design, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia) promotore dell’incontro che ha visto la partecipazione attiva di studenti eccellenti, docenti e imprenditori.

Organizzare e gestire l’azienda per processi in grado di ottimizzare le risorse impiegate, massimizzare l’attività operativa e stimolare l’apprendimento organizzativo, trasformando la conoscenza personale in conoscenza diffusa. È questo il focus dell’evento formativo introdotto dal prof. Gerardo Bosco, docente di Planning and Strategic Management, Facoltà di Economia, Sapienza Roma, a cui fa eco l’intervento di Roberto Grattacaso, Founder & CEO Alliance Group e Risk Manager, tra i massimi esperti italiani di risk management, portavoce di un cambio di paradigma che prevede il passaggio dall’”analisi” dei rischi finalizzata alla riduzione degli eventi negativi,  alla “gestione” e “finanziamento” dei rischi in chiave dinamica, con la  conseguente creazione di opportunità e valore aggiunto.

Del resto – come sottolineato da tutti gli intervenuti al corso di Alta Formazione – qualsiasi processo formalmente corretto non è mai esente da rischi. Pertanto, i processi di prevenzione e protezione – da estendersi anche oltre l’ambito aziendale – appaiono più che mai moderni, anche in considerazione dello scenario attuale a cui tutti siamo chiamati a prendere parte.