L’agevolazione massima potrebbe valere fino al 30 giugno, non più fino al 31 marzo. Esteso il Superbonus 110% per le case unifamiliari nelle quali al 30 settembre 2022 siano stati realizzati lavori per il 30% dell’intervento complessivo. Più tempo anche per le case popolari. È questo il contenuto di un emendamento al decreto Milleproroghe, oggetto di una ultim’ora Ansa e ripreso dalla stampa.
Per gli Istituti autonomi case popolari – Iacp – è stata chiesta la detrazione del 110% anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024.
Quanto agli oneri – pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025, 2026 e 2027, a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2028, 2029, 2030, 2031, 2032 e 2033 e a 10 milioni di euro per il 2034 – si apprende dalla stampa che sarebbero coperti con il Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Ad emergere, a quanto pare, è un patto trasversale che metterebbe quasi tutti d’accordo sul fronte riqualificazione ambientale.
Seguono aggiornamenti.
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