Isolkappa Informa, Superbonus: “È necessario sbloccare i crediti”. Alta tensione a Palazzo Madama

È assolutamente necessario sbloccare i crediti. A rischio è tutta la filiera, a cominciare dalle imprese edili che per supportare la crescente domanda – generata tra l’altro dai bonus – hanno investito in materia e macchinari, ritrovandosi in difficoltà prima con gli approvvigionamenti e oggi con l’ammortizzamento dei costi degli investimenti. È quanto sostiene il management di Isolkappa; è quanto denunciato a gran voce dalle tante imprese coinvolte negli investimenti. Mentre a Roma la tensione oggi è alta.

Se infatti qualche giorno fa i giornali titolavano “Si sblocca la cessione dei crediti d’imposta per i bonus edilizi”, a seguito della proposta del ministero dell’Economia che, mediante un nuovo emendamento di maggioranza, intendeva dare via libera ai crediti in sospensione, oggi la situazione si fa calda. Si è chiusa con un nulla di fatto la lunga giornata di martedì nell’Aula della Camera impegnata a discutere il decreto Aiuti, con la maggioranza divisa sul Superbonus. È quanto riportato dall’Ansa, che parla di una corsa contro il tempo visto che il testo deve essere convertito in legge entro il 16 luglio e manca ancora il via libera di palazzo Madama.

Sono dunque ore concitate alla ricerca di accordi tra i partiti. Sul banco degli imputati la responsabilità dell’ultimo titolare del credito da eventuali irregolarità, che il M5S aveva chiesto venisse tolta nel decreto. Secondo fonti del Governo – che diverse testate hanno riportato – il motivo della discordia sarebbe la mancanza di fondi per approvare una misura come quella voluta dal M5S, che costerebbe allo Stato circa 3 miliardi di euro.

Questione, quindi, di fiducia sul decreto Aiuti che, in extremis – rumors provenienti da ambienti parlamentari – potrebbe essere posta dal Governo. Ma anche questo scontenterebbe qualche corrente.

Si tratterebbe però di uno spiraglio per molte imprese edili che, come più volte denunciato, rischiano di ritrovarsi con le spalle al muro a causa del blocco della cessione dei crediti.

Per le proroghe, invece, al momento c’è la fumata nera. A quanto pare il governo Draghi non è intenzionato ad ammetterne altre. Ma altre novità sono allo studio del Governo.

Isolkappa, come di consueto, segue con attenzione l’evolversi della situazione, impegnandosi in un aggiornamento costante per la tutela dei propri clienti.

Seguono aggiornamenti.