“Riciclare fa bene al Pianeta anche perché voi grandi non lo state certo trattando benissimo. Queste iniziative ci piacciono perché ci fanno vedere da vicino come il rifiuto può essere una risorsa. In realtà, noi questa cosa già la sapevamo. Però, il fatto che voi ci abbiate donato libri in cambio di una giornata dedicata al riciclo è una cosa bellissima, che arricchirà la nostra formazione perché ci stiamo confrontando e anche la nostra biblioteca scolastica”.
Questo e altro abbiamo raccolto dalla viva voce degli alunni dell’Istituto Comprensivo Mazzini – Fermi di Avezzano in occasione dell’iniziativa di Isolkappa “Non Rifiutiamoci”: piccoli grandi lettori crescono, dunque, con le idee chiare, consapevoli dei propri diritti e doveri. Una rappresentazione di un mondo che, con la complicità di dirigenti scolastici, insegnanti, librai speciali, famiglie e, perché no, anche di imprese impegnate a mitigare i rischi ambientali attraverso la lettura, potrebbe diventare quello ideale. Un mondo in cui, tra l’altro, “un bambino che legge sarà un adulto che pensa”.
Questa è del resto la frase che campeggia nella scuola di Avezzano. Si tratta di una frase portavoce di un modello psicologico che ha fatto scuola, soprattutto in campo educativo. Il papà di questo pensiero è Jerome Bruner, psicologo statunitense, che ha visto nella scuola lo strumento perfetto per rendere migliore e trasformare la società, favorendo la crescita e lo sviluppo del bambino. Fa leva sul linguaggio, Bruner, perché considerato uno strumento fondamentale per lo sviluppo cognitivo in quanto serve all’individuo per comunicare le esperienze che vive e trasformarle in narrazioni.
E narrazione sia: l’incontro di Isolkappa e del libraio Michele Gentile con gli alunni e gli insegnanti della scuola in questione diventa così un video racconto per testimoniare come il confronto sia foriero di scelte libere e rispettose, per sé e per gli altri. Proprio come la tutela ambientale che, protagonista del progetto di Isolkappa “Non rifiutiamoci”, si accompagna alla cultura del libro sospeso quale elemento di cura, per sé e per gli altri. Nel mezzo l’EPS, il polistirolo, che sostiene la lettura, favorendo la salvaguardia ambientale.
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A Scuola di riciclo e lettura con Isolkappa e il libraio Michele Gentile



