Edilizia, Ministro Musumeci: “Prevenzione strutturale obiettivo non rimandabile”

Il patrimonio immobiliare nazionale è per il 50 per cento “fatiscente e privo di manutenzione”. Lo dice Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e Politica del mare, che sottolinea come le regole stringenti vigenti per gli edifici pubblici, in particolare per scuole e ospedali sul fronte sicurezza, non valgano per l’edilizia residenziale.

Il 70 per cento del parco immobiliare italiano risale a prima del 1970, quindi prima dell’entrata in vigore delle normative antisismiche. Quanto ai monitoraggi, non esiste una banca dati aggiornata: l’ultima volta che è stato fatto un censimento (Istat) correva l’anno 2011.

Manca una ricognizione degli edifici a rischio crollo. Pertanto la prevenzione strutturale rimane in Italia l’obiettivo numero uno.

Così Musumeci, dopo il crollo della palazzina a Torre del Greco, avvenuto domenica, che ha provocato tre feriti.

La prevenzione, nel medio e lungo periodo, nel pubblico e nel privato, diventa elemento imprescindibile per avere edifici in sicurezza; la necessità, non più rimandabile, di una riqualificazione del patrimonio immobiliare, completa quindi il piano del vivere sicuri e in armonia con l’ambiente che ci ospita.