“L’uso responsabile delle risorse, attraverso il recupero e il riciclo, può contribuire alla salvaguardia delle risorse planetarie. E la correlazione tra un pianeta in salute, persone in salute e una società giusta è il vero obiettivo della transizione.”
Queste le parole del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani nel corso delle prime conferenze stampa. La sostenibilità, dunque, protagonista della conversione economica del Paese.
Temi che rispecchiano anche gli sforzi di AIPE, da anni impegnata in attività e proposte per ridurre l’impatto ambientale nella filiera dell’EPS, per promuovere la raccolta e il riciclo dei manufatti in polistirene giunti a fine vita e contribuire a diffondere i principi dell’economia circolare.
Stessi obiettivi, condivisi e portati avanti da Isolkappa nella lavorazione e nel riciclo del polistirene espanso sinterizzato.
Del resto l’EPS rientra in pieno nel sistema dell’economia circolare in quanto è riciclabile all’infinito: una volta utilizzato viene infatti riciclato al 100% e reimmesso completamente nei processi produttivi, che generano nuovi e svariati prodotti.

E proprio l’infinito è il simbolo che AIPE ha scelto come rappresentativo per la campagna di comunicazione digitale 2021.
A guardare d’altronde i dati sul riciclo, l’Italia è prima in Europa per il riciclo dei rifiuti. Ad attestarlo è il report redatto Symbola. Secondo il rapporto, il nostro Paese ricicla il 79% dei rifiuti raccolti; seguono Germania, Regno Unito e Francia.
Quanto ai numeri relativi all’impiego di plastiche riciclate per produrre nuovi manufatti, l’ultima indagine dell’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo – IPPR indica che nel 2019 sono stati utilizzati dall’industria di trasformazione nazionale circa 1,175 milioni di tonnellate di polimeri rigenerati, evidenziando un incremento del +4,4% rispetto al 2018 (e +14,6% rispetto al 2015).
Dati che sottolineano un interesse crescente per i temi della sostenibilità e dell’economia circolare e che indicano come la strada intrapresa, su più fronti, sia quella giusta.
“L’uso responsabile delle risorse, attraverso il recupero e il riciclo, può contribuire alla salvaguardia delle risorse planetarie. E la correlazione tra un pianeta in salute, persone in salute e una società giusta è il vero obiettivo della transizione.”
Queste le parole del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani nel corso delle prime conferenze stampa. La sostenibilità, dunque, protagonista della conversione economica del Paese.
Temi che rispecchiano anche gli sforzi di AIPE, da anni impegnata in attività e proposte per ridurre l’impatto ambientale nella filiera dell’EPS, per promuovere la raccolta e il riciclo dei manufatti in polistirene giunti a fine vita e contribuire a diffondere i principi dell’economia circolare.
Stessi obiettivi, condivisi e portati avanti da Isolkappa nella lavorazione e nel riciclo del polistirene espanso sinterizzato.
Del resto l’EPS rientra in pieno nel sistema dell’economia circolare in quanto è riciclabile all’infinito: una volta utilizzato viene infatti riciclato al 100% e reimmesso completamente nei processi produttivi, che generano nuovi e svariati prodotti.

E proprio l’infinito è il simbolo che AIPE ha scelto come rappresentativo per la campagna di comunicazione digitale 2021.
A guardare d’altronde i dati sul riciclo, l’Italia è prima in Europa per il riciclo dei rifiuti. Ad attestarlo è il report redatto Symbola. Secondo il rapporto, il nostro Paese ricicla il 79% dei rifiuti raccolti; seguono Germania, Regno Unito e Francia.
Quanto ai numeri relativi all’impiego di plastiche riciclate per produrre nuovi manufatti, l’ultima indagine dell’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo – IPPR indica che nel 2019 sono stati utilizzati dall’industria di trasformazione nazionale circa 1,175 milioni di tonnellate di polimeri rigenerati, evidenziando un incremento del +4,4% rispetto al 2018 (e +14,6% rispetto al 2015).
Dati che sottolineano un interesse crescente per i temi della sostenibilità e dell’economia circolare e che indicano come la strada intrapresa, su più fronti, sia quella giusta.



