Riordino Superbonus, parte il confronto in Parlamento

Revisione complessiva degli interventi agevolabili, privilegiando lavori di sicurezza antisismica ed efficientamento energetico; due aliquote di sconto fiscale al 60 e al 100 per cento in base ai livelli di reddito. Sono queste le novità della proposta di legge che arriva dalla Commissione Finanze della Camera.

La logica della proposta – si legge sul Corriere della Sera – mira a differenziare i cittadini tra ‘capienti fiscali’ e ‘non capienti fiscali’ con la conseguenza di uno sconto a copertura del costo, quindi pari al 100%, oltre a sconto in fattura e cessione del credito per i redditi bassi.

“Tale proposta manterrebbe in sicurezza i conti pubblici – rimarcano fonti vicine al Governo – presupponendo una rigida demarcazione degli interventi agevolabili e favorendo lavori di efficientamento energetico e sismico”.

Si tratta di avviare un’opera di semplificazione mediante, tra l’altro, l’unificazione di superbonus, sismabonus ed eco-bonus, che dovrebbero rientrare in un unico contenitore. Si ipotizza, quindi, un’azione con effetti nel medio e lungo periodo ( 10 anni) in grado di garantire un orizzonte certo a cittadini, associazioni di categoria e imprese, e più in generale al mercato di riferimento.

Questo un primo riferimento in vista della prossima legge di Bilancio, che vedrà il riordino dei bonus tra i temi caldi all’ordine del giorno.

Scopri di più sulla nostra iniziativa “Sblocca Cantieri”:

Operazione Sblocca Cantieri – Cessione crediti Superbonus e Bonus Facciate 2023