Fonti di mercato riportano che il contratto dello stirene di marzo è stato siglato in Europa. Il nuovo contratto è stato chiuso a €1725/ton., quindi con un rialzo di €93/ton. rispetto a febbraio. Isolkappa informa che, considerando le difficoltà della situazione attuale, la società non intende procedere ad alcun adeguamento di listino nell’immediato, impegnandosi direttamente nell’assorbimento degli aumenti, con la speranza di una riduzione nel breve-medio periodo.
Non si arresta, quindi, la corsa all’aumento delle materie prime scambiate sui mercati internazionali, già per altro in tensione da mesi, come documentato da Isolkappa nelle precedenti comunicazioni. Con i contrasti geopolitici in atto sono in arrivo nuove ripercussioni economiche per i paesi dell’Unione Europea, in particolare sul fronte materie prime, che vanno ad aggiungersi ai contraccolpi dovuti all’impennata dei costi dei mesi precedenti oltre che al rincaro degli energetici e dei trasporti. La conseguenza è un generale clima di incertezza per le Borse di tutto il mondo e una nuova inflazione dovuta ai difficili equilibri internazionali.
Si tratta di una situazione precaria che mette in difficoltà aziende e famiglie già fragili, e che arriva a seguito del periodo pandemico.
Isolkappa, per tutelare i propri clienti, ha deciso di provare ad assorbire gli aumenti, rinunciando a qualsiasi adeguamento di listino e assicurando, come di consueto, un costante monitoraggio della situazione e una comunicazione in tempo reale.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito Isolkappa. Nel frattempo l’organizzazione commerciale è a disposizione per informazioni dettagliate.
Fonti di mercato riportano che il contratto dello stirene di marzo è stato siglato in Europa. Il nuovo contratto è stato chiuso a €1725/ton., quindi con un rialzo di €93/ton. rispetto a febbraio. Isolkappa informa che, considerando le difficoltà della situazione attuale, la società non intende procedere ad alcun adeguamento di listino nell’immediato, impegnandosi direttamente nell’assorbimento degli aumenti, con la speranza di una riduzione nel breve-medio periodo.
Non si arresta, quindi, la corsa all’aumento delle materie prime scambiate sui mercati internazionali, già per altro in tensione da mesi, come documentato da Isolkappa nelle precedenti comunicazioni. Con i contrasti geopolitici in atto sono in arrivo nuove ripercussioni economiche per i paesi dell’Unione Europea, in particolare sul fronte materie prime, che vanno ad aggiungersi ai contraccolpi dovuti all’impennata dei costi dei mesi precedenti oltre che al rincaro degli energetici e dei trasporti. La conseguenza è un generale clima di incertezza per le Borse di tutto il mondo e una nuova inflazione dovuta ai difficili equilibri internazionali.
Si tratta di una situazione precaria che mette in difficoltà aziende e famiglie già fragili, e che arriva a seguito del periodo pandemico.
Isolkappa, per tutelare i propri clienti, ha deciso di provare ad assorbire gli aumenti, rinunciando a qualsiasi adeguamento di listino e assicurando, come di consueto, un costante monitoraggio della situazione e una comunicazione in tempo reale.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito Isolkappa. Nel frattempo l’organizzazione commerciale è a disposizione per informazioni dettagliate.



