Superbonus, arrivano più controlli per chi non rispetta criteri. A definirlo è la nuova circolare del 6 ottobre 2022 (modifiche del 7 ottobre) che prova a sbloccare meccanismo della cessione dei crediti derivante dal bonus.
In primis vengono stabiliti degli “indici di diligenza”, che espongono coloro che non rispettano gli obblighi a maggiori controlli. Quando si parla di indici di diligenza – sottolinea l’Agenzia – si fa riferimento a quei criteri che, se rispettati, dovrebbero automaticamente escludere dai controlli, al contrario esporrebbero a controlli severi. Incongruenza reddituale, incoerenza tra valore credito e profilo finanziario del cliente, sproporzione tra crediti ceduti e valore dell’immobile, passando per la mancata effettuazione dei lavori: sono questi i criteri da rispettare per non incorrere in errore e in sanzioni.
Focus, quindi, da parte dell’Agenzia su dolo e colpa grave. Si parla di dolo – seguendo la Circolare – “quando il cessionario è consapevole dell’inesistenza del credito, come ad esempio nel caso in cui quest’ultimo abbia preventivamente concordato con l’asserito beneficiario originario le modalità di generazione e fruizione dello stesso”; la colpa grave arriva “quando il cessionario abbia omesso, in termini macroscopici, la diligenza richiesta, come, ad esempio, nel caso in cui l’acquisto dei crediti sia stato eseguito in assenza di documentazione richiesta a supporto degli stessi o in presenza di una palese contraddittorietà della documentazione prodotta dal cedente” .
Ma c’è una via d’uscita: dichiarare il fatto, usufruendo della “remissione in bonis”. L’Agenzia chiarisce che in caso di ritardi nella comunicazione della documentazione, è possibile avvalersi, a determinate condizioni, di tale “remissione in bonis” versando un contributo pari alla sanzione stabilita e comunicando il tutto fino al 30 novembre 2022.
La circolare, inoltre, introduce novità in materia di conversione del decreto Aiuti, e nello specifico in merito alla possibilità per le banche di cedere i crediti ai “correntisti” (figure diverse dai consumatori o utenti), fermo restando il divieto per il correntista cessionario del credito di operare ulteriori cessioni. Questa ed altre novità saranno approfondite nei prossimi aggiornamenti di Isolkappa Informa.
Comunicato stampa Agenzia delle Entrate
La foto di copertina è del sito dell’Agenzia delle Entrate



