Superbonus, cosa cambia con il decreto Omnibus

Bonus edilizi: c’è la proroga al 31 dicembre 2023 per le villette, termine ultimo per ricorrere al Superbonus 110% relativamente alle spese sostenute per interventi su unità immobiliari autonome e per edifici unifamiliari. Clausola: almeno il 30% dei lavori deve essere stato effettuato entro il 30 settembre 2022. È quanto si evince dal decreto Omnibus approdato in Gazzetta ufficiale e contenente le riforme su attività economiche e investimenti.

L’agevolazione edilizia si rivolge esclusivamente alle persone fisiche. Per gli altri c’è il Suberbonus al 90%; richiesto un reddito non superiore a 15mila euro. La casa unifamiliare oggetto del bonus, inoltre, deve essere destinata esclusivamente ad abitazione principale.

Il decreto Omnibus interviene anche sul fronte crediti e cessione: qualora i crediti risultino inutilizzabili per eventuale incapienza del contribuente, è necessaria una apposita comunicazione alla Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’avvenuta conoscenza della non utilizzabilità del credito. L’informazione è obbligatoria e scatta dal 1 dicembre 2023. Prevista sanzione (di 100 euro) per coloro che non ricorreranno ad apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Per evento precedente al 1 dicembre, la comunicazione slitta al 2 gennaio 2024.

Sui dettagli di tale comunicazione, sarà l’Agenzia delle Entrate nei prossimi giorni a indicare quali saranno i crediti interessati dalle novità post decreto.