Promuovere la responsabilità sociale come condizione necessaria allo sviluppo sostenibile di imprese e territorio nell’area mediterranea secondo gli obiettivi dell’Agenda2030. Questo il focus del CSRMed, il Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa – Napoli, 27/29 ottobre – che ha visto la partecipazione del Gruppo Rinaldi con l’intervento alla tavola rotonda di Annachiara Rinaldi, HR e CSR Manager Ribasud – Gruppo Rinaldi.
“PNRR ed Economia circolare, le sfide legate ai rifiuti come risorsa ed il ruolo delle materie prime seconde” è il leitmotiv del confronto tra imprese e operatori sugli obiettivi del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza in tema di contrasto al cambiamento climatico. Sotto i riflettori le azioni messe in campo dal Ministero per la Transizione ecologica sul fronte economia circolare, con un’attenzione particolare ai progetti relativi a raccolta differenziata, impianti di riciclo e iniziative nelle filiere della carta e cartone, plastiche, RAEE e tessili.
Sul tavolo del confronto, quindi, modelli di buone pratiche e impegni per il futuro prossimo. A cominciare dall’esempio del Gruppo Rinaldi, in linea con il Rapporto sull’economia circolare, come sottolineato da Annachiara Rinaldi, che ha evidenziato come nella realizzazione dei prodotti del Gruppo sia contemplato lo studio del ciclo di vita degli stessi, dal recupero al riciclo del post consumo per arrivare all’ impiego di materiali alternativi e materie prime totalmente riciclabili. Quanto alle direttive del PNNR, Rinaldi evidenzia la necessità di una riorganizzazione degli enti locali per una efficace raccolta differenziata e, al tempo stesso, una semplificazione delle procedure. Fiducia, quindi, nei confronti dell’etichettatura ambientale che, consentendo la piena conoscenza del materiale, porterebbe ad una raccolta differenziata intelligente e condivisa, con il coinvolgimento attivo del consumatore.
Con Annachiara Rinaldi sono intervenuti al confronto Aldo Savarese, presidente Rete 100% Campania, Pierpaolo Berrettoni, responsabile Funzione Energia Area Innovazione Invitalia, Giuseppe Savarese di Formaperta, Giuseppe De Gennaro, Presidente De Gennaro Spa, Giuseppe Dadà, direttore Qualità Ferrarelle Spa, Ferruccio Milanesi, Marketing manager Laminazione Sottile Group, Vincenzo Scatola, Gruppo Eco Sistem, Francesco Franzese, CEO ICAB-La Fiammante, Lina Piccolo, vice presidente con delega all’Ambiente Confindustria Campania.
A coordinare i lavori del Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa – quest’anno ospitato nelle sale del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Raffaella Papa, presidente dell’Associazione “Spazio alla Responsabilità”
L’iniziativa, giunta alla nona edizione, è promossa da Cartesar, Formaperta, Greeneritalia.
Promuovere la responsabilità sociale come condizione necessaria allo sviluppo sostenibile di imprese e territorio nell’area mediterranea secondo gli obiettivi dell’Agenda2030. Questo il focus del CSRMed, il Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa – Napoli, 27/29 ottobre – che ha visto la partecipazione del Gruppo Rinaldi con l’intervento alla tavola rotonda di Annachiara Rinaldi, HR e CSR Manager Ribasud – Gruppo Rinaldi.
“PNRR ed Economia circolare, le sfide legate ai rifiuti come risorsa ed il ruolo delle materie prime seconde” è il leitmotiv del confronto tra imprese e operatori sugli obiettivi del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza in tema di contrasto al cambiamento climatico. Sotto i riflettori le azioni messe in campo dal Ministero per la Transizione ecologica sul fronte economia circolare, con un’attenzione particolare ai progetti relativi a raccolta differenziata, impianti di riciclo e iniziative nelle filiere della carta e cartone, plastiche, RAEE e tessili.
Sul tavolo del confronto, quindi, modelli di buone pratiche e impegni per il futuro prossimo. A cominciare dall’esempio del Gruppo Rinaldi, in linea con il Rapporto sull’economia circolare, come sottolineato da Annachiara Rinaldi, che ha evidenziato come nella realizzazione dei prodotti del Gruppo sia contemplato lo studio del ciclo di vita degli stessi, dal recupero al riciclo del post consumo per arrivare all’ impiego di materiali alternativi e materie prime totalmente riciclabili. Quanto alle direttive del PNNR, Rinaldi evidenzia la necessità di una riorganizzazione degli enti locali per una efficace raccolta differenziata e, al tempo stesso, una semplificazione delle procedure. Fiducia, quindi, nei confronti dell’etichettatura ambientale che, consentendo la piena conoscenza del materiale, porterebbe ad una raccolta differenziata intelligente e condivisa, con il coinvolgimento attivo del consumatore.
Con Annachiara Rinaldi sono intervenuti al confronto Aldo Savarese, presidente Rete 100% Campania, Pierpaolo Berrettoni, responsabile Funzione Energia Area Innovazione Invitalia, Giuseppe Savarese di Formaperta, Giuseppe De Gennaro, Presidente De Gennaro Spa, Giuseppe Dadà, direttore Qualità Ferrarelle Spa, Ferruccio Milanesi, Marketing manager Laminazione Sottile Group, Vincenzo Scatola, Gruppo Eco Sistem, Francesco Franzese, CEO ICAB-La Fiammante, Lina Piccolo, vice presidente con delega all’Ambiente Confindustria Campania.
A coordinare i lavori del Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa – quest’anno ospitato nelle sale del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Raffaella Papa, presidente dell’Associazione “Spazio alla Responsabilità”
L’iniziativa, giunta alla nona edizione, è promossa da Cartesar, Formaperta, Greeneritalia.



