Italia riciclona, Corepla: oltre il 72% di riciclo di imballaggi in plastica

Italia riciclona. Potremmo definirla così la nostra nazione seguendo i dati di Corepla, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.

Attraverso un corretto riciclo delle materie, del resto, si può contribuire a ridurre le emissioni di CO2 (causa principale del riscaldamento globale), e ancora a ridurre l’energia consumata nonché la materia prima vergine.

L’Italia, su questo fronte, racconta una storia di eccellenza e di successo, sostiene Andrea Campelli, Direttore comunicazione e Relazioni Esterne di Corepla.

L’Italia ha ufficialmente raggiunto oltre il 72% di riciclo dell’imballaggio.

Complice l’impegno appunto di Corepla, oltre che di quelle aziende virtuose, nel diffondere la cultura del corretto comportamento post uso dei prodotti. Ma c’è di più. Le piattaforme COREPLA – tra cui le PEPS, che costituiscono una rete di impianti diffusi sul territorio nazionale, specializzate, tra l’altro, nel riciclo di imballaggi in polistirene espanso e che ricevono e/o ritirano gratuitamente, nel rispetto di specifiche e limiti prestabiliti, rifiuti di imballaggi – contribuiscono al recupero dei materiali. Così, come nel caso di Isolkappa, che con Industrie Rinaldi conta tre impianti di recupero di un materiale composto al 98% di aria e riciclabile all’infinito.

“La plastica, nonostante la percentuale positiva di riciclo, è il grande nemico mediatico di questi ultimi anni – sottolinea Campelli – colpevole anche la superficialità di alcuna comunicazione, che non sempre tira in ballo istanze scientifiche”.

“Il riciclo, nei fatti, è un sistema che funziona: l’Italia, rispetto all’Europa, ha raggiunto oltre il 72% di riciclo degli imballaggi. E non è tutto: in questo caso – aggiunge Campelli – non siamo di fronte alla solita dicotomia tra Nord e Sud, si rintracciano eccellenze al Sud, in Campania, così come qualche deficienza da recuperare ci arriva dal Nord”.

Previsione 2024: la stima va verso il superamento del 75% degli imballaggi, cifra ambiziosa ma alla portata dell’Italia. E l’EPS contribuisce con le sue best practices alla causa.