Isolkappa informa, “Aumenti? Corsa senza fine”

Non si arresta la corsa agli aumenti che, partita già lo scorso anno, sta diventando virale, coinvolgendo imprese e famiglie.

Dagli energetici ai trasporti, passando per i materiali: il 2022 porta con sè una stangata su più fronti. L’aumento delle spese energetiche rispetto al 2021 si attesterebbe a circa 426 euro a famiglia; forti i rincari per le imprese, interessate, tra l’altro, dal rialzo senza precedenti del costo delle materie prime.

Nello specifico, per l’EPS, il contratto dello stirene per il mese di aprile – come riportato da fonti di mercato – si è chiuso a €2085/ton ($2303/ton con il recente cambio), in aumento di €360/ton ($398/ton) rispetto al mese scorso. Si tratta di un aumento che si aggiunge al rincaro di euro €93/ton. del mese di marzo – che Isolkappa ha provveduto ad assorbire senza apportare alcun adeguamento ai listini e sperando in una eventuale riduzione  (LINK COMUNICAZIONE) – e che fa slittare il rialzo a €453/ton.

Il monitoraggio costante dell’andamento dei mercati da parte del management di Isolkappa – la cui fotografia faceva presagire ulteriori e importanti aumenti del prezzo delle materie prime – ha confermato tale pessimistica ipotesi, imponendo alla società un adeguamento dei listini non più rimandabile. L’aggiornamento del listino è disponibile nella sezione dedicata del sito (LISTINO ISOLKAPPA).

Del resto l’aumento dei costi dei trasporti, il rincaro abnorme degli energetici e anche la guerra in Ucraina stanno provocando una instabilità generalizzata dei mercati. La cronaca ci ricorda, tra l’altro, che la Russia, in questo momento, gioca un ruolo di primaria importanza, avendo le più grandi riserve mondiali di gas naturale e confermandosi – da oltre 50 anni – il maggiore fornitore dell’Europa.

“Importiamo tutto e quindi siamo vulnerabili”, ha dichiarato in diverse occasioni il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.

Una vulnerabilità che potrebbe tradursi in inflazione e, ridimensionare, già dai prossimi mesi, il reddito reale delle famiglie e la loro capacità di spesa.

La delicata situazione che stiamo vivendo, la cui criticità si aggiunge alle incertezze provocate dal post pandemia, impone al management di Isolkappa la massima attenzione nella gestione di quegli eventi straordinari che, inevitabilmente, si ripercuotono sull’andamento di tutta la filiera.

Dal canto suo, Isolkappa – per la tutela dei propri clienti e per la trasparenza che contraddistingue la società – assicura un controllo costante dell’andamento dei mercati e la diffusione di comunicazioni in tempo reale.

Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali di Isolkappa.

CLICCA E SEGUICI SU LINKEDIN:

Non si arresta la corsa agli aumenti che, partita già lo scorso anno, sta diventando virale, coinvolgendo imprese e famiglie.

Dagli energetici ai trasporti, passando per i materiali: il 2022 porta con sè una stangata su più fronti. L’aumento delle spese energetiche rispetto al 2021 si attesterebbe a circa 426 euro a famiglia; forti i rincari per le imprese, interessate, tra l’altro, dal rialzo senza precedenti del costo delle materie prime.

Nello specifico, per l’EPS, il contratto dello stirene per il mese di aprile – come riportato da fonti di mercato – si è chiuso a €2085/ton ($2303/ton con il recente cambio), in aumento di €360/ton ($398/ton) rispetto al mese scorso. Si tratta di un aumento che si aggiunge al rincaro di euro €93/ton. del mese di marzo – che Isolkappa ha provveduto ad assorbire senza apportare alcun adeguamento ai listini e sperando in una eventuale riduzione  (LINK COMUNICAZIONE) – e che fa slittare il rialzo a €453/ton.

Il monitoraggio costante dell’andamento dei mercati da parte del management di Isolkappa – la cui fotografia faceva presagire ulteriori e importanti aumenti del prezzo delle materie prime – ha confermato tale pessimistica ipotesi, imponendo alla società un adeguamento dei listini non più rimandabile. L’aggiornamento del listino è disponibile nella sezione dedicata del sito (LISTINO ISOLKAPPA).

Del resto l’aumento dei costi dei trasporti, il rincaro abnorme degli energetici e anche la guerra in Ucraina stanno provocando una instabilità generalizzata dei mercati. La cronaca ci ricorda, tra l’altro, che la Russia, in questo momento, gioca un ruolo di primaria importanza, avendo le più grandi riserve mondiali di gas naturale e confermandosi – da oltre 50 anni – il maggiore fornitore dell’Europa.

“Importiamo tutto e quindi siamo vulnerabili”, ha dichiarato in diverse occasioni il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.

Una vulnerabilità che potrebbe tradursi in inflazione e, ridimensionare, già dai prossimi mesi, il reddito reale delle famiglie e la loro capacità di spesa.

La delicata situazione che stiamo vivendo, la cui criticità si aggiunge alle incertezze provocate dal post pandemia, impone al management di Isolkappa la massima attenzione nella gestione di quegli eventi straordinari che, inevitabilmente, si ripercuotono sull’andamento di tutta la filiera.

Dal canto suo, Isolkappa – per la tutela dei propri clienti e per la trasparenza che contraddistingue la società – assicura un controllo costante dell’andamento dei mercati e la diffusione di comunicazioni in tempo reale.

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