Lago di Garda, prima messa in acqua per la tavola da windsurf prodotta con EPS Isolkappa. L’idea è del Politecnico di Torino e l’obiettivo è la sostenibilità reale.
Isolkappa ha seguito gli step di un progetto esclusivo che ha portato alla produzione della nuova tavola composta da materiali green.
“Lo sviluppo del progetto e la sua realizzazione hanno voluto esprimere al meglio la natura sostenibile del prototipo, andando a ridurre al minimo il numero di materiali differenti utilizzati, scelti, tra l’altro, per le loro propensioni ad essere riciclati, pensando così ad un fine vita alternativo a quello dei compositi tradizionali che ne prevederebbe la termovalorizzazione”. Queste le parole di Marco Vincenti, project manager del Polito Sailing Team, che ha portato avanti l’idea di Giuliana Mattiazzo, responsabile del team e vicerettrice presso il Politecnico Di Torino, e di Federico Morisio, windsurfer professionista e campione nella disciplina Wave.
Il design prevede l’uso di un core di EPS Isolkappa, per leggerezza e facilità di riciclo, oltre che impermeabile all’acqua, e un laminato composto interamente di resina epossidica riciclabile e fibra di basalto, fibra minerale dalle alte prestazioni e anch’essa facilmente riciclabile grazie alle sue proprietà termiche elevate.
“Attenzione agli sprechi è stata inoltre riservata durante il processo produttivo. Ha così preso vita la nuova tavola che, in acqua, è risultata essere performante ben oltre le aspettative, considerando anche la produzione manuale del prototipo”, precisa il team.
Un risultato che pone sicuramente l’accento sull’importanza dell’economia circolare e che testimonia la leggerezza e, insieme, la robustezza e la riciclabilità all’infinito dell’EPS Isolkappa.
Un materiale – il polistirene espanso sinterizzato – composto al 98% d’aria, conosciuto come l’isolante eco efficiente e utilizzato soprattutto nel settore dell’edilizia sostenibile, in grado di garantire il miglioramento del comfort abitativo, ridurre in consumi energetici e in bolletta, abbattere le emissioni di CO2 nell’atmosfera.
Oggi, sul Lago di Garda, l’EPS è in una nuova veste ma con le medesime promesse di cui è portavoce: contribuire alla tutela dell’ambiente in cui viviamo.



