Revisione PNRR, Ecobonus sociale per giovani e redditi bassi. Anche scuole e ospedali nella misura

La riforma del Superbonus entra ufficialmente nel PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito del RepowerEu, il progetto europeo da 19 miliardi di euro sull’efficientamento e l’indipendenza energetica. Prenderà il nome di Ecobonus sociale, strizzando l’occhio ai proprietari a basso reddito e ai giovani.

Avrà un finanziamento di 4 miliardi di euro, suddivisi in parti uguali per gli anni 2024 e 2025, e almeno nel 2024 il nuovo “Ecobonus Sociale” coesisterà con l’”Ecobonus” tradizionale.

L’obiettivo – dichiarano le parti coinvolte nella nuova misura riveduta e corretta – mira ad affrontare il problema della povertà energetica.

Anche il patrimonio nazionale risulta oggetto di interventi, soprattutto sul fronte efficientamento energetico degli immobili pubblici, dalla pubblica amministrazione ai centri sportivi passando per i luoghi della cultura, ospedali, università, scuole e caserme, oltre che luoghi di culto. Su questa misura specifica gli stanziamenti in ballo ammontano circa a 3,6 miliardi.

Nel frattempo si attendono direttive da parte del Governo, mentre le parti sociali da un lato applaudono alla reintroduzione di un incentivo sociale, dall’altro rivendicano ancora più attenzione nei confronti di un meccanismo che, se regolamentato, può apportare benefici su più fronti.